Un discreto numero di soci hanno preso parte, a fine marzo, all’Assemblea Ordinaria della nostra Associazione, cui ha fatto seguito una interessante tavola rotonda che ha toccato il tema sulle “Novità terapeutiche, tecnologiche e gestionali per le persone con diabete”.
Nel corso dell’Assemblea, il presidente Giambattista Negretti ha tenuto una relazione sull’attività svolta nel 2017, ha parlato dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2017 e ha illustrato il bilancio di previsione 2018. Anche nello scorso anno la Nostra Associazione è stata presente sul territorio, vicino ai diabetici associati e no, svolgendo una azione efficace nel rispetto delle finalità statutarie e delle esigenze del cittadino diabetico. Nel suo intervento, il dottor Giambattista Negretti ha evidenziato che “La crisi economico-finanziaria incide ancora sulla vita dei cittadini e condiziona sia le fonti di flussi finanziari verso il volontariato Onlus, sia la disponibilità di persone a riservare ore della propria giornata a servizi di una “no profit” che non può remunerare tali servizi”.
In merito all’attività svolta nel 2017 il presidente ha ricordato che “l’Associazione ha operato nel territorio bergamasco vicino ai diabetici ed al sistema sanitario del settore, intervenendo in particolare nel promuovere azioni di informazione e prevenzione della malattia, svolgendo diverse attività di assistenza sociale e socio sanitaria di interesse delle persone con diabete, aderenti o no all’Associazione. Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità dei componenti del Consiglio e dei volontari presenti nei diversi campi di interesse del diabete e nelle manifestazioni gestite nell’anno”.
Nel 2017 l’Associazione Diabetici Bergamaschi è giunta al suo 37° anno di attività e di servizio di volontariato. Molte azioni sono state possibili grazie alla concreta e trasparente collaborazione che abbiamo avuto sul territorio bergamasco dai medici delle Unità di Diabetologia esistenti in Bergamo e provincia. Gli incontri con i diabetologi hanno permesso all’Associazione di essere sempre più rilevante nel creare un rapporto tra i suoi volontari, il personale sanitario e le persone con diabete. Rapporti utili per cercare di risolvere situazioni collegate ai diritti all’assistenza, all’ottenimento del materiale e dei medicinali di spettanza del diabetico e così via. Tali rapporti hanno altresì permesso all’Associazione di fornire alla popolazione corrette informazioni non solo sul diabete ma anche sulle sue complicazioni e sulle possibilità di prevenirle. Tali informazioni sono state fornite ai nostri aderenti ed ai cittadini bergamaschi anche con la pubblicazione di articoli scientifici sul nostro periodico o altre forme di comunicazione, compreso il nostro “sito internet”.
Negretti ha anche ricordato che “nell’ambito dell’attività itinerante, anche nel 2017, sia pure in numero contenuto, abbiamo organizzato diverse giornate di “screening” per i cittadini di vari Comuni con importanti risultati sullo stato della glicemia di chi ha goduto del nostro servizio. L’attività di screening vede i nostri volontari, unitamente ai medici che hanno aderito all’iniziativa, svolgere un’azione indirizzata ad illustrare anche come convivere con la malattia e modi di prevenire la stessa.
Durante la relazione non è mancato un accenno ai rapporti con le Istituzioni Sanitarie: “Ricordo gli incontri avvenuti presso la Direzione Provinciale dell’ATS Bergamo con la dottoressa Azzi, direttore generale, con il direttore sanitario dottor Barbaglio e presso il presidio di Bergamo Borgo Palazzo con il direttore dottor Liborio Ragusa e con i direttori socio sanitari delle ASST degli Ospedali Papa Giovanni XXIII, Bolognini di Seriate e di Treviglio – ha dettoli presidente dell’ADB -. Questi incontri hanno permesso anche alla nostra Associazione di essere presente nei momenti di studio e discussione delle norme portate dalla nuova legge regionale nel sistema sanitario bergamasco. Gli incontri citati e quelli pubblici dove abbiamo partecipato ci hanno permesso di fornire il nostro contributo per quanto riguarda gli interessi dei diabetici e fornire la nostra disponibilità nel coadiuvare le attività previste dalla nuova normativa. Anche la Sezione della Bassa Bergamasca, nell’ambito dell’attività programmata dall’Associazione, anche quest’anno ha organizzato diverse manifestazioni di formazione ed informazione, screening e incontri pubblici spesso in collaborazione con la diabetologia dell’Ospedale di Treviglio e Caravaggio dove mantiene la sua sede la Sezione stessa”.
Sempre riguardo l’attività svolta nel 2017 è stato ricordato che sono proseguiti, con risultati positivi, i rapporti con l’”Associazione Noi Insieme per i Diabetici Insulinodipendenti”. “Si tratta – ha precisato Negretti – di un’importante azione iniziata nel corso del 2016, grazie soprattutto alla grande disponibilità dimostrata dalla dottoressa Cristina Calligarich presidente di quest’Associazione, che da anni segue con attenzione e professionalità i problemi riguardanti i pazienti diabetici di tipo 1 e quindi in particolare i bambini. Mi auguro che questi rapporti, che mancavano da moltissimi anni, possano continuare nell’interesse dei diabetici bergamaschi e della cittadinanza bergamasca interessata ai problemi dovuti al diabete. Nel maggio del 2017 le due Associazioni hanno organizzato insieme un importante Convegno, tenuto presso la sala della ex Borsa Merci di Bergamo, aperto ai diabetici bergamaschi ed ai cittadini che ha riscosso un grande successo. Titolo del Convegno: “Diabete: Bergamo apre le porte alla conoscenza”. Gli argomenti trattati dai vari relatori hanno evidenziato la sinergia e la complementarietà delle due Associazioni che, operando sul territorio in comune, potranno contribuire a meglio far conoscere la patologia e le tematiche collegate alla stessa. Spero che queste iniziative congiunte possano essere anche in futuro rilevanti nel sistema associativo bergamasco a favore e nell’interesse dei diabetici”.
A conclusione dei lavori, il dottor Negretti ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno sponsorizzato le iniziative contribuendo, anche finanziariamente, alla loro riuscita. “Un grazie particolare a Marino Lazzarini, Presidente Club Amici dell’Atalanta che anche per il 2017 ha incluso la nostra Associazione tra quelle beneficiarie di contributo Camminata Atalantina e a Baldassare Agnelli che sempre ci è stato vicino nelle scelte e che ci ha concesso la sua costante partecipazione fornendoci spazi, collaborazione organizzativa e contributi in occasione di diverse nostre iniziative”.
Come detto, al termine dell’Assemblea spazio alla tavola rotonda con il direttore sanitario di Ats Giorgio Barbaglio (“Nella nostra provincia i pazienti diabetici alla fine del 2016 erano 61.119″); la dottoressa Cristina Calligarich, residente dell’associazione “Noi Insieme per i diabetici insulinodipendenti” (“C’è stato un miglioramento dal punto di vista della terapia, ma non mi sembra si siano fatti passi su altri fronti. Bisognerebbe trovare la modalità per poter reinserire i bambini a scuola nel momento in cui viene diagnosticato sul diabete”); il dottor Roberto Trevisan direttore dell’unità Malattie endocrine e Diabetologia del Papa Giovanni XXXIII (“I nostri pazienti hanno già dei percorsi strutturati. Il problema è che molti diabetici hanno anche altre patologie collegate ed è difficile organizzare tutte le visite senza lunghe liste d’attesa”).
Al dibattito sono intervenuti anche Liborio Ragusa (coordinatore sanitario Asst Papa Giovanni) e la dottoressa Mascia Albizzi, responsabile del sistema Database di Diabetologia. Ragusa ha sottolineato che “a Bergamo la distribuzione dei presidi farmaceutici procede senza grossi intoppi”, mentre Albizzi ha illustrato gli studi sullo sviluppo dei nuovi farmaci per la cura del diabete e il controllo della glicemia.
A conclusione dei lavori, il dottor Negretti ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno sponsorizzato le iniziative contribuendo, anche finanziariamente, alla loro riuscita. “Un grazie particolare a Marino Lazzarini, Presidente Club Amici dell’Atalanta che anche per il 2017 ha incluso la nostra Associazione tra quelle beneficiarie di contributo Camminata Atalantina e a Baldassare Agnelli che sempre ci è stato vicino nelle scelte e che ci ha concesso la sua costante partecipazione fornendoci spazi, collaborazione organizzativa e contributi in occasione di diverse nostre iniziative”.
