Dal 1° febbraio 2019 la Regione Lombardia ha attivato una nuova modalità di erogazione dei presidi per l’autocontrollo, la somministrazione insulina e farmaci iniettabili per le persone con diabete. Il processo riguarda, in relazione al tipo di prodotto, tutti i pazienti diabetici anche se lo stesso interessa maggiormente i pazienti con diabete di tipo 2, in quanto anche inclusi nel cambiamento dei prodotti “glucometri con relative strisce” e “lancette pungidito e dispositivo”.
Il modello distributivo attuato prevede prodotti forniti alle farmacie dalle case farmaceutiche aggiudicatarie a seguito di “gara” a suo tempo indetta dalla Regione Lombardia.
Questi i prodotti a “marca”:
- Becton Dickinson Italia: siringhe
- Pikdare: aghi
- Menarini Diagnostics: glocoject pen needles
- Mdhealthcare: strisce per glicosuria e chetonuria
- Ascensia Diabetes Care: glucometro con relative strisce
- Beurer Medical: glucometro con relative strisce
- Abbott: glucometro con relative strisce
- Menarini Diagnostics: lancette pungidito e dispositivo.
La distribuzione dei nuovi prodotti è iniziata per conto dei presidi per il diabete in farmacia immediatamente per i pazienti cui è stato già convertito il piano terapeutico da parte dell’ASST/ATS (piano che riguarda aghi, siringhe, lancette pungidito, penne per lancette, strisce e glucometri). Per gli altri pazienti rimarrà attiva l’attuale erogazione di prodotti sino alla scadenza del piano terapeutico in essere.
Per i pazienti con utilizzo del piano terapeutico esistente è possibile, sino a sostituzione del piano, ritirare i prodotti solo nelle farmacie della propria ATS. Al cambiamento dei piano i prodotti potranno essere ritirati in ogni farmacia della Regione, ritiro questo che possono già fare quanti in possesso di nuovo piano terapeutico.
Il ritiro avviene in ogni caso in due diversi momenti, visto che le farmacie operano “per conto”: primo momento ordine del prodotto al farmacista, secondo momento ritiro del prodotto (normalmente il giorno successivo all’ordine). Le farmacie sono state incaricate dalla Regione ad assistere il “paziente” spiegando soprattutto l’uso del prodotto.
L’Associazione, in un incontro di suoi volontari con funzionari dell’ATS, ha dato la sua disponibilità per incontri di formazione degli stessi, su procedure di attuazione del cambiamento sul modo di utilizzo dei prodotti, al fine di contribuire alla divulgazione, in modo concreto e pratico delle procedure stesse e di assistere i propri associati e i pazienti di diabete di tipo 2 del territorio. Tale formazione avviene con incontri con il personale specifico delle aziende produttrici aggiudicatarie.
Per ogni chiarimento l’Associazione è, con propri volontari, a disposizione di quanti interessati a risolvere eventuali problemi interpretativi delle procedure di cambiamento previo appuntamento telefonico.
